Category: Iniziative
Sinistra Ecologia Libertà mette a disposizione una linea telefonica delle donne qualora incontrassero ostacoli nell'accesso all'interruzione volontaria di gravidanza e, in particolar modo, alla pillola abortiva RU486. il numero 3313937224 sarà attivo negli orari d'ufficio e a rispondere ci saranno volontarie di Sel che raccoglieranno le varie segnalazioni e le inoltreranno ai consiglieri eletti nelle varie Regioni
Ricordiamo i 7 milioni di Ebrei, ricordiamo ANCHE il Porajmos (circa un milione di Rom e Sinti morti), l'oMocausto (circa 200.000 gay morti) e tutti gli altri che non sono degni neanche di un neologismo: i 2 milioni di polacchi, il milione di slavi, il milione e mezzo di dissidenti politici, i 200.000 disabili, i 25.000 testimoni di geova, nonchè i 3 milioni di soldati sovietici. Aggiungendo anche questi gruppi il totale di vittime del Nazismo è stimabile tra i dieci e i quattordici milioni di civili, e fino a quattro milioni di prigionieri di guerra. Un'assura ed antistorica tendenza revisionista per anni ci ha voluto far credere che il fascismo non fu corresponsabile ed invece RICORDIAMO che il 14 novembre 1943 il Partito nazionale fascista aveva dichiarato: «Tutti gli appartenenti alla razza ebraica sono stranieri, durante questa guerra appartengono a nazionalità nemica». Due settimane dopo il ministro dell'Interno ne ordinò l'arresto e l'internamento. Al momento dell'armistizio nel territorio della Repubblica sociale erano rimasti intrappolati 32-33 mila ebrei: poco meno di un terzo venne ucciso dai nazisti. Le vittime identificate della Shoah sono 8948, ma c'è la certezza che altre centinaia di persone siano sparite nei forni crematori. Dopo l'8 settembre 1943 i nazisti portarono avanti i primi rastrellamenti da soli: il più drammatico quello del Ghetto di Roma, con 1.020 persone catturate di cui 824 assassinate poche ore dopo l'arrivo ad Auschwitz-Birkenau. Ma già dal 3 novembre 1943 i reparti speciali delle Ss vennero affiancati dagli agenti delle questure: insieme agirono a Firenze, Genova, Bologna, Siena, Montecatini.
Cos’è la sostenibilità: Il rapporto Brundtland (Our Common Future) è un documento rilasciato nel 1987 dalla Commissione mondiale sull'ambiente e lo sviluppo (WCED) dove per la prima volta, viene introdotto il concetto di sviluppo sostenibile. « lo Sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni »
Spesso si sente parlare di sostenibilità solamente in quanto ambientale, in realtà essa ha una accezione molto più ampia e si allarga alla sostenibilità intergenerazionale, intra-generazionale ed economica.
Il Nucleare è argomento pieno di contraddizioni, di cose non dette e fatte di nascosto. Sono molteplici i ragionamenti che ci spingono al NO, ma non è un NO ideologico e terrorista bensì moderato e coscienzioso: oggi tutti gli elementi ci portano a dire NO, ma se nel nostro percorso associativo troveremo chi sia in grado di farci cambiare idea, potremmo anche assumere un 'altra posizione in merito...
Analizzando il rapporto tra l’energia nucleare e le accezioni della sostenibilità tutto non fa altro che darci conferma della nostra posizione del NO.
Si terrà a Napoli (Bagnoli) la prima Festa Nazionale di SINISTRA E LIBERTA' - LIBERIAMO IL FUTURO, cinque giorni di dibattiti, musica e spettacoli. All’interno della Festa avrà luogo anche l’Assemblea Nazionale, il primo appuntamento collettivo aperto a tutte a tutti.
Ci sembrava una notizia così bella che proprio non ce la siamo sentita di tenercela per noi, nemmeno se per pochi giorni: a settembre ci sarà la prima Festa Nazionale di Sinistra e Libertà. Si terrà a Napoli, dal 16 al 20 settembre, alla Città della Scienza (Via Coroglio, loc. Bagnoli).
Sarà la prima occasione per ritrovarsi collettivamente dopo il voto di giugno. Momento centrale dei quattro giorni - che, lo diciamo per inciso, saranno anche e soprattutto una festa vera, con musica, spettacoli e dibattiti - sarà l’Assemblea nazionale di domenica 20* settembre: il primo appuntamento collettivo - aperto a tutte e tutti - dove si discuterà e si deciderà del futuro del nostro progetto.
Vi terremo costantemente aggiornati sull’avanzamento dell’organizzazione (programma eventi e dibattiti, sistemazione per chi volesse vivere la festa per più giorni - campeggi, hotel convezionati - e ogni altra iniziativa) nella sessione del sito http://www.sinistraeliberta.it/prima-festa-nazionale-di-sinistra-e-liberta/ dedicata alla Festa.
Siamo donne e uomini di sinistra, militanti, attivisti, sostenitori di Sinistra e Libertà e lavoriamo sistematicamente e con passione per organizzarla e farla vivere.
Siamo quelli che hanno fatto la campagna elettorale per Sinistra e Libertà.
Siamo quelli che hanno dato fiducia ai leader nazionali, superando dubbi e incertezze, ed erano pronti a costruire la nuova sinistra italiana fin da prima delle elezioni europee.
Siamo quelli che per questo “sogno” hanno avuto il coraggio di lasciare i partiti in cui non si ritrovavano oppure hanno ritrovato la passione e la voglia per tornare ad impegnarsi dopo anni di delusione e disimpegno, oppure si sono avvicinati all’attività politica per la prima volta convinti di poter partecipare ad una storia nuova.
Siamo quelli che hanno sostenuto Sinistra e Libertà perché l’hanno vista come l’occasione di aggregare attorno ai valori e ai programmi di una sinistra moderna, laica e progressista, un popolo da troppo tempo disperso tra partiti diversi e astensionismo.
Siamo quelli che hanno spiegato e propagandato questo “sogno” ad elettori, estranei, amici e familiari, convincendoli e rassicurandoli con la propria credibilità personale.
Siamo quelli che hanno creduto sinceramente alla possibilità di superare il quorum del 4%, ma che hanno toccato con mano la disparità ineguagliabile dei mezzi economici e mediatici di cui hanno potuto disporre gli altri attori in campo, e per questo sanno quanto valore abbia il milione di voti raccolti.
Per raccogliere le firme nel tuo territorio SCARICA QUI il modulo e poi rinviacelo firmato a Via Merulana 272 - 00185 Roma
I moduli sono stati aggiornati con il logo di "Sinistra e Libertà"
Care compagne, cari compagni,
la riunione dell’ultima Direzione nella quale si è discusso della fase politica in relazione al nuovo soggetto e alle prossime scadenze elettorali di giugno, ha dato risalto tanto nell’introduzione di Claudio Fava quanto negli interventi ai tratti che oggi assume la “questione morale” nella vita politica italiana. E’ un tema fondante del nostro movimento e del suo modo di intendere e praticare la politica, nei contenuti come nelle alleanze. E’ stato ricordato l’ordine del giorno di Mussi, Salvi e Napolitano del luglio del 2005 al Consiglio nazionale dei Democratici di Sinistra, è giusto ricordare che la prima iniziativa nazionale di Sinistra Democratica immediatamente dopo la sua nascita si è svolta su questo tema a Cosenza nel settembre del 2007. A maggior ragione oggi – a ridosso di una tornata amministrativa nella quale vanno definiti programmi e alleanze per i governi locali – è indispensabile che Sinistra Democratica sviluppi un’iniziativa stringente, di denuncia e di merito politico, capace di coinvolgere l’intero territorio nazionale. Nessuna nuova politica può nascere, coltivando l’obiettivo di fondo di un recupero di fiducia tra cittadini e istituzioni, se essa non è incentrata su una profonda e diffusa etica pubblica, sul criterio di bene comune, sull’estensione della partecipazione dei cittadini al governo del proprio territorio.
Il 6 gennaio sono state depositate presso la Corte Suprema di Cassazione oltre un milione di firme per il referendum abrogativo del Lodo Alfano. Sinistra Democratica ha partecipato attivamente alla raccolta - anche in provincia di Latina - contribuendo significativamente al raggiungimento di un risultato che va oltre le più rosee aspettative. La soddisfazione è tanta e testimonia quanto i cittadini siano sensibili al tema della legalità e del rispetto del principio costituzionale di uguaglianza di fronte alla Legge, principio che il Lodo Alfano vuole stravolgere per porre in una assurda condizione di privilegio pochi fortunati eletti ... o sarebbe il caso di dire "unti dal signore". Proprio le maggiori figure istutuzionali che dovrebbero essere al di sopra di ogni sospetto e massimo esempio di specchiata moralità sarebbero protetti da un ombrello di impunità che le metterebbero al riparo dalle leggi valide per tutti gli "altri" comuni mortali. Ma gli Italiani hanno capito ed hanno dato una prima risposta netta ed inequivocabile. E' solo il primo passo che ci porterà ad una durissima campagna referendaria, ma intanto voglio esprimere il mio ringraziamente a tutti coloro che con entusiasmo e senza esitazione si sono avvicinati ai nostri banchetti ed hanno apposto la loro firma per abrogare questa legge vergognosa.
Guarda l'intervista a Claudio Fava di rainews24
La Cgil conferma lo sciopero generale fissato per il 12 dicembre. Lo ha affermato il leader Guglielmo Epifani in conferenza stampa a Palazzo Chigi, al termine dell'incontro tra governo e parti sociali sulle misure anti-crisi. "Sono tutte confermate le ragioni della mobilitazione", ha sottolineato Epifani.
Il commento di SD: Altro che sciopero politico!
Ci chiediamo veramente che film ha visto l’esponente del PD Calearo.
La Cgil ha prima presentato una piattaforma con le proprie proposte per uscire dalla grave crisi che rischia di aumentare in modo drammatico le difficoltà delle lavoratrici, dei lavoratori e dei pensionati italiani. La piattaforma non è stata mai oggetto né di confronto e manco di critica da parte del governo: silenzio totale. Poi, dopo le scelte annunciate dal governo fatte di bonus, una tantum e tanto ottimismo ma di zero per lavoratori e pensionati che il sindacato rappresenta, la Cgil ha deciso di mantenere lo sciopero generale a sostegno della sua piattaforma. In mezzo al prima e al dopo si vocifera di una cena con molti commensali (ma senza la Cgil), scelta come luogo improprio di confronto tra governo, Confindustria e parti sociali. Ci stupiamo di chi si stupisce che un sindacato, che di mestiere fa il sindacato, chiami a sostegno delle sue proposte le persone invitandole a scioperare.
Decisione confermata, ci si vede a Roma sabato 13 dicembre prossimo per varare “Per la Sinistra”. Di questo si è discusso il 27 novembre attorno al “Tavolo della Costituente di Sinistra” allestito anche questa volta nel salone della Casa internazionale delle donne. A fissare l’appuntamento di metà dicembre era stato il Documento “Costruire la Sinistra: il tempo è adesso” presentato lo scorso 7 novembre in una conferenza stampa alla quale parteciparono, tra gli altri, Moni Ovadia, Maria Luisa Boccia, Giorgio Parisi, Claudio Fava, Nichi Vendola, Paolo Cento e Umberto Guidoni, e poi sottoscritto da migliaia di donne e uomini attraverso la rete e nelle tante iniziative che si sono tenute nelle diverse città di Italia.
E sono proprio i tanti firmatari del Documento, i gruppi e le associazioni nati localmente attorno alla speranza che il tempo per costruire una nuova sinistra sia arrivato, che hanno voglia di spendere tempo e passione per un progetto concreto, che dovranno essere i protagonisti del 13 dicembre. Per organizzare, nel poco tempo che ci separa da quella data, l’incontro è stato individuato un gruppo di lavoro nazionale che ha il compito di preparare l’assemblea e di raccordarsi con il territorio. All’inizio della prossima settimana , quindi, per conoscere luogo e orario precisi, programma dettagliato dell’incontro.
Audio video della conferenza stampa di presentazione del Documento del Tavolo della Costituente della Sinistra
Sabato 1 novembre 2008 dalle ore 17,00 alle ore 20,00 in Piazza del Popolo, sarà presente un nostro tavolo per la raccolta firme.