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Il Comune di Formia non vota un ordine del giorno sulla legalità e di solidarietà al Prefetto Frattasi

17 Dicembre, 2009 - 08:47 da redazione

Non è una bella figura quella che ha fatto il centro destra formiano, nell'ultimo consiglio comunale, quando ha apertamente rinunciato alla possibilità di esprimere un voto favorevole ad un ordine del giorno sulla legalità e di solidarietà al Prefetto Frattasi.
L'ordine del giorno proposto dai consiglieri di minoranza era stato concepito e pensato nell'ottica di una volontà comune di lotta contro la criminalità e a favore di chi opera e ha operato per la legalità nella nostra provincia.
Riteniamo, infatti, che la città di Formia e le forze politiche debbano sostenere il Prefetto nella sua battaglia per la legalità in un' area in cui, purtroppo, il fenomeno malavitoso è presente in forme preoccupanti.
Il caso di Fondi, sul quale si cerca troppo spesso di glissare, teatro di gravi illegittimità, di comportamenti collusivi che si sono consumati ai danni di una collettività indifesa, ha fatto pesantemente riflettere sulla situazione del nostro territorio.
E il comportamento del governo non è stato quello che la parte sana della comunità fondana (e non solo quella fondana) si aspettava.
Non ci stanchiamo di dire che quanto accaduto è grave ed in particolare lo è il mancato intervento del Consiglio dei Ministri che, senza alcun indugio e tentennamento, avrebbe dovuto muoversi immediatamente nell'unica possibile direzione, quella dello scioglimento del Consiglio Comunale di Fondi.
L'indagine svolta dal Prefetto fotografa un territorio che si allaga a tutto il basso Lazio e, quindi, ci tocca molto da vicino, confermandoci nell'idea che un monitoraggio del territorio, anche attraverso lo strumento di un Osservatorio o di una Consulta cittadina o comprensoriale, proposta a Formia dalla Sinistra, poteva anzi doveva essere perseguito.
Abbiamo avvertito il dovere di esprimere solidarietà al Prefetto e alla Commissione d'accesso e stigmatizzare fortemente il comportamento di chi - anziché ringraziare - rivolge dei pesanti attacchi alla sua persona, accusato tra l'altro di aver gestito politicamente l'inchiesta contro il Comune di Fondi.
Questo il senso del documento che i consiglieri di opposizione hanno sottoposto al parere e al voto dell'ultimo Consiglio Comunale di Formia.
La maggioranza di centro destra, in particolare il gruppo del PDL, pur dichiarando che la lotta alla criminalità non conosce appartenenze politiche, ha sonoramente bocciato la proposta. A loro dire, il Prefetto non avrebbe bisogno né di solidarietà né di sostegno, anche perché nella sua relazione figurerebbero cose, informazioni non corrispondenti al vero.
Persiste, insomma, un atteggiamento teso a delegittimare e sminuire il lavoro svolto dal Prefetto.
Chiusura netta, in particolare, da parte del PDL.
Più aperto a vagliare possibilità di soluzioni condivise il Sindaco ma, nei fatti, concretamente, l'ipotesi prospettata da noi è stata respinta e l'ordine del giorno dell'opposizione è rimasto al palo, con il voto di solo quattro consiglieri.
Un atto grave, un messaggio negativo che il Consiglio Comunale ha consegnato alla città e ai cittadini.
La maggioranza di centro destra ha votato un suo documento, proposto in opposizione al nostro, a dimostrazione, ancora una volta, che c'è divisione anche su questioni che dovrebbero sempre unire e per le quali la battaglia dovrebbe essere comune e condivisa e, solo così, più forte ed incisiva.
I consiglieri di minoranza, invece, hanno votato favorevolmente entrambi i documenti, sottolineando, in tal modo, la loro incondizionata posizione contro le mafie, la criminalità, le illegalità.
Nell'ordine del giorno di maggioranza, che certamente prende posizione contro la mafia, manca un cenno all'operosità del Prefetto ed è poco esplicito sulla questione del comune di Fondi.
I due documenti, se votati entrambi all'unanimità, avrebbero potuto integrarsi e reciprocamente completarsi e un voto unanime di tutto il Consiglio sarebbe stato un segnale importante per la città e per l'intera Provincia.
Un'occasione persa la cui responsabilità grava sul centro destra e sulla maggioranza di governo della nostra città.

Mariariata Manzo - Consigliera Comunale La Sinistra Formia

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