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In merito alla Sua lettera del 19 agosto 2010, in risposta al comunicato stampa di Sinistra Ecologia e Libertà, ritengo che occorra procedere ad alcune precisazioni riguardanti le Sue affermazioni che hanno avuto sia il demerito di interpretare in maniera distorta quanto da me asserito, sia di non rispondere ad alcune questioni poste.
Innanzitutto ribadisco che la Sua interrogazione alla Presidente Polverini sulle questioni della pesca nel territorio di Terracina e San Felice Circeo abbia avuto scopi assolutamente elettoralistici, con riguardo alla prossima tornata elettorale amministrativa di Terracina, nella quale (come tutti sanno) Lei non da oggi è “assiduamente” impegnato, e non alle passate elezioni regionali, come Lei finge di credere. Infatti la normativa europea sulla pesca (quindi materia non di competenza regionale), ormai divenuta esecutiva in maniera definitiva, non lascia spazio a nessun tipo di intervento legislativo da parte delle regioni.
Il fatto che una interrogazione identica alla Sua sia stata presentata contemporaneamente anche dall’on. Del Balzo per la zona sud della provincia di Latina, rende ancora più strumentale e pretestuosa l’iniziativa in quanto priva di effetti concreti sull’attività della pesca.
In merito alle questioni da me sollevate relative alla funzionalità dei depuratori, prendo atto che Lei non contesta la mia denuncia dell’incapacità dei Suoi colleghi di coalizione a Terracina di mettere in funzione il depuratore di Borgo Hermada, pronto dal lontano 2001. Inoltre, tra le cose più sconcertanti presenti nella Sua risposta sulla non funzionalità del depuratore di Torre Gregoriana, vi è l’affermazione che in fase di assestamento del bilancio regionale è stata stanziata una somma per…la sistemazione del Molo Gregoriano: è possibile che un consigliere regionale, che ambisce alla guida politico-amministrativa della nostra città, non sia in grado di distinguere tra un depuratore e la banchina di un molo, solo perché entrambi fanno riferimento all’aggettivo “gregoriano”? Così come non riesco a comprendere, in merito al ripascimento del litorale tra Foce Sisto e Badino, il Suo invito a rivolgermi agli “operatori ittici della nostra città”, quando, semmai, eventuali informazioni potrebbero essermi fornite da “operatori balneari” attivi su quel tratto di costa.
Infine, riguardo alle Sue improprie esternazioni di natura religiosa, voglio precisare che l’uso dell’aggettivo “povero”, da me usato in riferimento ad Alfredo Fiorini, andava inteso nella normale accezione linguistica di persona deceduta, tra l’altro in circostanze tragiche, mentre si prodigava a beneficio dei più deboli e poveri. Mi preme, in proposito, sottolineare che l’azione meritoria di persone come Alfredo Fiorini sia più avvicinabile – fatte le debite proporzioni – all’attività di un sindacalista piuttosto che a quella di un cittadino rinviato a giudizio per bancarotta fraudolenta, o per altri reati.
Il segretario del Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Terracina
Vittorio Marzullo
